Scissione molecolare



    Breve descrizione del processo di scissione molecolare
    • Il processo prevede la selezione della materia prima ovvero, nel caso della plastica, la tranciatura per portarla ad un diametro di 30/50 cm, il lavaggio e l’asciugatura attraverso una catena completamente automatizzata.

    • La plastica idonea ad essere convertita in olio è principalmente la PP, PE, ABS, PS.

    • Su 1000 kg di plastica si possono ottenere oltre 700/800 kg di olio combustibile.

    • La seconda importante tipologia di materia prima utilizzabile dall’impianto di scissione molecolare è rappresentata dai pneumatici usati PFU.

    • Da 1000 kg di pneumatici immessi si possono ricavare no a 500 kg di olio combustibile , circa 350 kg di carbone minerale ( anch’esso un ottimo combustibile solido simile al carbone) e circa 150 kg di acciaio puro.

    • La materia prima pronta all’uso viene quindi automaticamente immessa nel reattore di scissione molecolare.

    • Ad una temperatura di circa 380°C ed ad una pressione normale, la materia solida passa allo stato gassoso.



    • Il gas ricco di idrocarburi – dopo essere stato depurato e desulfurizzato – attraversa la cosiddetta camera di catalisi in cui, tramite l’uso di catalizzatori, viene condensato trasformandosi dunque in olio combustibile. I catalizzatori non sono altro che una miscela di sali forniti periodicamente dal venditore.

    • Il processo di condensazione è agevolato dall’impiego di un sistema di raffreddamento ad acqua.

    • A questo punto l’olio combustibile è pronto per essere utilizzato all’interno di gruppi elettrogeni HFO (heavy fuel oil) che per loro caratteristiche sono predisposti al trattamento di oli pesanti e leggeri derivanti dal petrolio.



    Ciò che rende unica la proposta tecnologica è:

    1. La completa automazione e la produttività a ciclo continuo;


    2. Il rispetto per l’ambiente;


    3. La sicurezza per i lavoratori e per gli stessi impianti;


    4. Un singolo reattore di scissione molecolare può trattare no a 10 tonnellate di materia prima al giorno che, nel caso della plastica corrispondono a circa 7/8 tonnellate di olio combustibile al giorno di cui circa il 5% viene impiegato per l’autoconsumo (consumo elettrico e riscaldamento del reattore).


    Ultime notizie

    AutofiderFebruary 01, 2016
    Chi siamoFebruary 02, 2016
    Scissione molecolareFebruary 03, 2016
    JoomlaMan